Articolo per rivista CINE-8-16

di Nicola Baldini, CEO FILM Ferrania

La campagna Kickstarter che FILM Ferrania ha lanciato lo scorso anno è stata impostata in maniera decisamente atipica rispetto a quelle che usualmente si trovano sul sito in questione in quanto fin dall’inizio non è stata pensata come una prevendita di prodotti per finanziare la produzione degli stessi bensì come una raccolta di fondi tra gli appassionati della pellicola per consentirci di salvare dalla demolizione dei vecchi edifici Ferrania, alcuni importanti asset. Tali asset, che comprendono porzioni della macchina di stesa industriale e apparecchiature di converting sono pressoché uniche al mondo (a parte le omologhe che Kodak e Fuji tutt’ora possono avere in impianto), sono fondamentali per poter mantenere in un futuro prossimo questo tipo di produzione a costi accettabili per il nuovo mercato di nicchia. I reward promessi, nel nostro caso vanno considerati come prodotti non destinati alla vendita ma appositamente realizzati e dedicati come segno di riconoscenza alle persone che hanno sostenuto la campagna e hanno consentito di salvare la fabbrica. Mi preme sottolineare che vari altri player europei prima di noi avevano valutato la possibilità di rilevare alcune delle apparecchiature e immobili presenti a Ferrania ma poi, a causa delle effettive difficoltà legate alla particolare situazione della fabbrica e del contesto burocratico che ruotava intorno ad essa, hanno optato per non finalizzare l’operazione. La situazione che abbiamo trovato al nostro arrivo non era dissimile da quella trovata dagli altri ma un costante lavoro sia sul piano tecnico che di relazioni durato circa tre anni (iniziato a Novembre 2011) ci ha consentito creare le condizioni perché l’operazione potesse essere messa a segno. Purtroppo nel frattempo la vecchia proprietà Ferrania ha dato un’accelerazione alla fase di smantellamento del resto della fabbrica dove gran parte delle attrezzature erano ancora collocate e quindi ci siamo trovati nella necessità di raccogliere rapidamente i fondi per consentirci di salvarle (acquisto e movimentazione). Da qui il lancio della campagna Kickstarter con una tempistica legata essenzialmente a questo tipo di urgenza. Di pari passo avevamo naturalmente strutturato il riallestimento dei vari step produttivi nel nuovo edificio confidando nella tempistica di ristrutturazione dei locali e di approvvigionamento dei servizi che la regione Liguria (attuale proprietario dell’edificio LRF in cui siamo insediati) ci aveva fornito. Tale tempistica ci avrebbe consentito di effettuare un batch sperimentale di pellicola invertibile a colori (primo lotto) da finalizzare in reward per i sostenitori della campagna di crowdfunding e immediatamente dopo iniziare la produzione regolare già nel primo o secondo trimestre del 2015. Vari accadimenti, prima tecnici (smaltimento dell’amianto) e successivamente burocratici (certificazione delle nuove apparecchiature e riapprovvigionamento energetico del sito), hanno fatto slittare di molti mesi questa tempistica stimata facendoci quindi accumulare ritardo sulla produzione del primo batch di film. Questo ritardo ci ha danneggiato economicamente? Si certo perché abbiamo dovuto comunque sostenere i costi del personale senza poterlo utilizzare per la fabbricazione del film (in realtà è stato utilizzato per attività di R&D utile successivamente) però l’obiettivo di salvare le attrezzature è stato centrato; adesso sono state quasi completamente smontate e messe al sicuro nel nostro magazzino. Al momento, avendo superato la maggior parte delle difficoltà causa dei ritardi, ci stiamo attrezzando con nuove risorse finanziarie per rimettere in moto la macchina della produzione, consegnare i rewards ai nostri affezionati sostenitori che hanno avuto la pazienza di aspettare così tanto tempo e immediatamente dopo rendere disponibili i nostri prodotti per una distribuzione capillare. Il tutto programmato per la prossima primavera e quindi con ben un intero anno di ritardo sul programma iniziale! Va tuttavia detto che il progetto FILM Ferrania è un progetto a lungo respiro che mira a mantenere sul mercato la pellicola a colori nei più diffusi formati foto e cinema dando ai distributori di tutto il mondo la possibilità di fare affidamento su un prodotto attuale e soprattutto fresco; esattamente il contrario di cosa sta accadendo oggi con i retailer costretti a fare scorte di film proveniente dagli ultimi batch degli altri storici produttori (vd. caso dell’invertibile colore Agfa), batch destinati inevitabilmente a scadere e con garanzie di qualità e approvvigionamento a medio/lungo termine quasi nulle. I sostenitori della nostra campagna Kickstarter lo sanno bene e si sono uniti noi dando il loro contributo per rendere possibile questa inversione di tendenza.

Tutti i prodotti annunciati e quelli che verranno presentati in seguito sono assolutamente formule e procedimenti originali Ferrania. Al mercato non serve un ennesimo player che fa re-branding di qualcosa di esistente, al mercato serve un produttore di pellicola a colori che sia in grado di approvvigionare i clienti vecchi e nuovi per lungo tempo e creare nuovi prodotti analogici per l’imaging. Prodotti che inizialmente partiranno dalle formulazioni storiche Ferrania ma che poi si evolveranno grazie al know-how e all’esperienza del personale di questa grande azienda che abbiamo potuto, anche se in misura minima, coinvolgere nuovamente. Per ovvie ragioni di ottimizzazione e messa a punto della produzione il primo prodotto che presenteremo sarà un invertibile colore direttamente derivato dallo Scotch Chrome prodotto da 3M-Imation fino al 2003.

Una delle caratteristiche peculiari dei prodotti Ferrania è proprio il mantenimento della qualità dei colori nel tempo. E’ una cosa che il mio socio Marco Pagni, responsabile della parte tecnica dell’azienda, ha avuto modo di apprezzare durante la sua passata esperienza di esperto restauratore di pellicole cinema ma che poi abbiamo verificato anche successivamente presso Ferrania. Tutto il materiale Ferrania che abbiamo ritrovato presso gli stabilimenti chiusi, seppur conservato in condizioni climatiche non controllate molti anni dopo la data di scadenza, sia alle analisi visive che specifiche di laboratorio è risultato ancora di qualità elevata con scostamenti minimi in termine di colore da quelli del prodotto fresco. Analogo discorso per tutto il film esposto di cui possediamo campioni provenienti sin dagli anni ‘50. Utilizzando lo stesso tipo di ricetta per la preparazione dei nuovi prodotti assumiamo che vengano mantenute le stesse caratteristiche di stabilità nel tempo.

Tutti i prodotti sono su base acetato in quanto disponiamo internamente di produzione dello stesso a partire direttamente dal fiocco di cotone.

Per ragioni di strategia di mercato la prima pellicola che verrà prodotta sarà una invertibile colore nelle seguenti sensibilità: 64D, 100D, 200D, 400D, 640T, 800/3200T, successivamente è prevista anche l’introduzione di una pellicola negativa a grana fine nelle sensibilità di 100, 200 e 400 ISO. La data di rilascio di quest’ultima dipenderà dal tipo di richiesta del mercato. Per quanto riguarda invece le pellicole bianconero riteniamo che al momento il mercato disponga già di ottimi prodotti (Ilford, Foma, Orwo) e quindi preferiamo concentrarci sul prodotto colore che dal punto di vista produttivo è più critico. Diverso discorso per film particolari e storici come la Ferrania P30 con cui sono stati girati i maggiori capolavori del cinema italiano e di cui sarà eventualmente prevista una piccola produzione in tiratura limitata.

Per quanto riguarda i formati saranno inizialmente disponibili solo 4 formati standard: 135, 120 per la fotografia e Super 8, 16mm (30mt spool e 122 mt core) per il cinema. Di tutti gli altri formati come 9,5mm, N8mm DS8mm siamo in possesso delle relative attrezzature di converting che tuttavia verranno rimesse in linea solo a fronte di ordinativi annuali che coprano almeno l’investimento di rimessa in impianto. Al momento non siamo in grado di stimare la dimensione annuale di questo mercato e quindi non fanno parte della nostra strategia a breve termine. Nonostante le difficoltà iniziali di comunicazione è nostra intenzione essere un produttore molto vicino agli utenti, pronto ad ascoltare e a reagire prontamente alle richieste per cui invitiamo tutti gli appassionati di prodotti di nicchia a contattarci ed a manifestare il loro interesse. Stiamo comunque valutando l’opportunità di introdurre fin dall’inizio anche un formato 35mm non perforato in rulli da 30mt per utenti finali che desiderano effettuare un confezionamento manuale in proprio.

Per consentire agli appassionati di sviluppare i film a casa propria forniremo tutta la necessaria documentazione a supporto in una sezione specifica del sito. Il supporto a questa tipologia di utenti è una aspetto che abbiamo sempre considerato importante e che col tempo metteremo in piedi e perfezioneremo.

Per quanto riguarda la distribuzione il nostro obiettivo è far si che chiunque e in qualunque parte del mondo riesca ad acquistare tutti i nostri prodotti in maniera semplice e al giusto prezzo che ovviamente non può essere quello dei rullini fotografici di 20 anni fa ma certamente nemmeno quello degli attuali prezzi dell’invertibile colore Fuji. Per ottenere questo risultato stiamo già lavorando con partner selezionati in tutto il mondo che ci aiutino ad implementare questa strategia. Riteniamo che il settore dell’imaging analogico oggi abbia una possibilità di sopravvivenza per il futuro solo se tutti i player collaboreranno insieme con l’obiettivo comune di fornire un prodotto facile e accessibile ai consumatori. I clienti potranno acquistare i nostri prodotti direttamente dal nostro sito web, da quello di selezionati rivenditori oppure dai negozi che vorranno tenerli in stock . Implementare direttamente negozi fisici esclusivi come hanno fatto Impossible Project o Lomography riteniamo che non sia un approccio plausibile per noi anche se appena possibile ci piacerebbe aprire un piccolo “factory shop” a Cairo Montenotte presso lo stabilimento dedicato a tutti quelli che verranno a trovarci di persona.

Una delle caratteristiche che da sempre hanno distinto Ferrania è il fatto di avere al proprio interno praticamente il 100% del workflow produttivo del film a partire dala sintesi dei prodotti chimici di base fino al confezionamento finale. Questo caratteristica deriva dalle origini autarchiche della fabbrica durante il periodo fascista quando era vietato approvvigionarsi all’estero. Questa impostazione, che nella quasi totalità di altri settori industriali sarebbe considerata folle, nel caso della produzione del film risulta oggi di fondamentale importanza in quanto i fornitori di servizi di terze parti hanno per la maggior parte riconvertito la loro azione verso settori con più interessanti rispetto a quello del film che ormai totalizza numeri da settore di nicchia. Per noi che impostiamo una fabbrica sbilanciata verso il futuro la imprescindibile dipendenza da fornitori terzi che potrebbero non garantire la continuità in futuro è un rischio inaccettabile ed è per questo che con i fondi della campagna Kickstarter abbiamo acquisito tutte le linee di converting e confezionamento per la quasi totalità dei formati cine e foto; consideriamola un’assicurazione per il futuro. In funzione di come si svilupperanno nel proseguo i rapporti con i vari partner decideremo ad esempio se e quando mettere localmente in impianto porzioni del workflow di confezionamento.

L’impianto di stesa che utilizziamo è molto flessibile in termini di produttività e si può assestare su diversi livelli di produzione a seconda del livello di richiesta del mercato (stiamo parlando di film a colori che normalmente viene prodotto con 16 strati di emulsione a differenza del bianconero che ne necessita 2 o 4). Un primo livello produttivo plausibile per l’impianto si attesterà sui 24.000 mq/anno di materiale colore.

A partire dall’anno nuovo cercheremo di avere una maggiore presenza in termini di comunicazione e risposta alle domande. I canali per contattarci sono sempre gli stessi: la nostra pagina facebook, twitter, il nostro sito web e la mail info@filmferrania.it